Convegno “L’Altro Lazio”

17 Dicembre 2007

Nei locali del Park Hotel Amaranto a Roma, si è svolto il 13 dicembre scorso, il convegno “L’altro Lazio”. Durante i lavori, che hanno visto la partecipazione dei consultori venuti da ogni parte del mondo, sono stati presentati i risultati della ricerca sulla geografia dell’emigrazione laziale nel mondo, realizzata dalla Prof.sa Flavia Cristaldi dell’Università di Roma La Sapienza e dal suo gruppo di collaboratori.

Nel corso della giornata, è stato proiettato un interessantissimo documentario che ha raccolto interviste realizzate con i nostri corregionali all’estero. Il film sottolinea alcuni aspetti della nuova emigrazione, così distante dallo stereotipo del lavoratore costretto ad emigrare per sopravvivere. I nuovi emigranti se ne vanno per scelta, per curiosità, perchè immaginano prospettive migliori e grazie alle tecnologie, ai voli low-cost, alle proprie conoscenze linguistiche, riescono a convivere con la “nostalgia canaglia” in modo molto più agevole e si integrano velocemente nelle nuove destinazioni. Probabilmente è questa la ragione del progressivo calo negli iscritti che avviene in numerosi circoli italiani all’estero, che non cercano più di ricostruire la comunità abbandonata, ma ne creano di nuove, apportando il proprio contributo all’incontro di mondi diversi.

Non si può per questo dimenticare chi all’estero ha sacrificato la propria giovinezza, gli affetti famigliari e ha ricostruito la propria esistenza lontano dall’Italia. Dobbiamo molto a queste persone che non hanno mai troncato il loro legame con la madre patria e che rappresentano un capitolo importantissimo della storia del nostro paese. Se saremo in grado di considerare l’”Altro Lazio”come opportunità di confronto e di crescita per tutti, come un’estensione dei nostri confini geografici e culturali, saremo in grado di ricostruire una rete di legami veri, senza la retorica di un mondo che non esiste più e che è nel mondo dei ricordi.


Flussi migratori a Sora tra 1800 e 1900

6 Dicembre 2007

Il 29 novembre scorso, è stato presentato a Sora il volume “Flussi migratori a Sora tra 1800 e 1900″.

Nel volume, i risultati della ricerca promossa dal Sindaco Casinelli e dall’Assessore alle Politiche Culturali Bruno La Pietra, che ha visto coinvolti anche gli alunni della Scuola “G. Rosati”, nel lodevole intanto di recuperare la memoria dell’emigrazione attraverso testimonianze dirette e documenti dell’epoca.


Convegno sull’emigrazione laziale

5 Dicembre 2007

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Il 13 dicembre a Roma, presso il Park Hotel Amaranto di Via Laurentina 5f a Roma, si terrà il convegno di presentazione della ricerca “L’altro Lazio. Geografia dell’emigrazione laziale all’estero 1951-2006″.

Responsabile della ricerca, che arriva venti anni dopo la promulgazione della prima legge della Regione Lazio in favore dei lavoratori emigrati all’estero, è stata la Prof.sa Flavia Cristaldi della Università La Sapienza di Roma.

La ricerca è nata dall’esigenza di acquisire da parte della Regione Lazio, informazioni, dati, sulla presenza e sulle condizioni di vita degli emigrati laziali nei diversi paesi stranieri, anche alla luce del nuovo ruolo assunto dai nostri connazionali, in primis le donne, nei paesi di destinazione.

Il coordinamento e segreteria del convegno sono a cura del Comune di S. Elia Fiumerapido tel. 0776.351063 – fax 0776.351184.


Franco Venturi Host

3 Dicembre 2007

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Franco Venturi era nato a Roma nel 1937 dove visse fino al 1950, anno in cui arrivò in Argentina. Era pittore e vignettista, prestando la sua opera tra Argentina, Italia e Brasile ed è stato il primo artista plastico desaparecido. Il suo lavoro fu sempre accompagnato dall’attività politica, Franco infatti militò nella Gioventù Peronista e successivamente nelle Forze Armate Peroniste. Venne sequestrato a Mar del Plata il 24.2.1976.

Questa una delle opere che dà un’idea del carattere della sua arte.

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