Massimo Chindamo

7 Aprile 2008

Sono un migrante italiano nell’Europa unita, figlio di calabresi a loro volta emigrati nella provincia di Milano. Nato a Gorgonzola (MI) nel 1973, vivo ad Amburgo dal 2005, dove sono impiegato nel settore metalmeccanico. Laureato in Lingue Straniere a Milano, ho vissuto a Monaco (tedesco imparato nei cantieri e nei ristoranti italiani), Berlino (programma Erasmus), Colchester (GB). I miei due figli crescono bilingui.

Oltre alla politica, le mie passioni si chiamano Kathi, Emilia e Ruben (nell’ordine: mia moglie, mia figlia e mio figlio). Dopodiché vengono la fotografia e l’ascoltare e godere la musica.
Credo che gli ultimi 15 anni abbiano cambiato il volto della politica mondiale, dando nuove opportunità a chi aspira all’emancipazione umana dalla società del mercato e della strutturazione della società in classi di ricchi e di poveri.

Sono convinto che le sfide di questo nuovo assetto della società globale richiodano una visione aperta delle vie da seguire sulla strada dell’emancipazione dal lavoro coatto e dalla società del consumo. Parte fondamentale del cambiamento deve essere un maggior protagonismo di movimenti e associazioni in politica, insieme all’estensione della democrazia: una democrazia partecipativa, in cui cittadine e cittadini possano partecipare alle decisioni anche di carattere economico, anziché di una democrazia del solo voto, in cui i cittadini possono solo scegliere chi li comanderà per i 4 o 5 anni seguenti.


Gianfranco Rizzuti

3 Aprile 2008

rizzuti-piccola.jpg

Gianfranco Rizzuti candidato per la Camera nella Circoscrizione Europa

E’ nato a Decollatura in provincia di Catanzaro, nel 1958. In Germania dal 1984, sposato e padre di due figlie.

Operatore sociale e dell’informazione, membro del COMITES di Freiburg con la carica di presidente della commissione “promozione informazione, turismo e cultura”.

Membro della presidenza federale ACLI Germania con delega alla formazione.
Membro del consiglio generale della FAI (federazione ACLI Internazionale).
Membro del Gruppo fondatore della “Linke Liste – Solidarische Stadt” di Freiburg.


Piero Carta

1 Aprile 2008

pierocarta11.jpg

Piero Angelo Carta, candidato alle elezioni politiche del 2008 in Europa

Nato a Seui (Nuoro) il 22 marzo 1956, in Belgio dal 1962, oggi a Boussu (Wallonie, sud francofono del paese). Di professione, impiegato/operatore culturale, attualmente disoccupato.

Iscritto al PCI dal 1978 al 1986 (già membro del Direttivo della Federazione del Belgio e della Segreteria di Mons-Borinage), in Rifondazione Comunista dal 1991 (membro del Direttivo del Circolo PRC/SE “Enrico Berlinguer” di Bruxelles e responsabile per il sud del Belgio).

Militante attivo anche del Parti Communiste (Wallonie-Bruxelles) del Belgio francofono, membro della Sinistra Europea.
Già membro della Lega dei Sardi in Belgio, del Circolo Sardo “Su Nuraghe” di Mons e del Direttivo della FILEF Belgio.

image001.jpg

Guglielmo Bozzolini

1 Aprile 2008

bozzolini

Guglielmo Bozzolini candidato alla Camera per l’Europa

43 anni, originario di Pavia, doppio cittadino, sposato con una giornalista di origini calabresi e padre di una figlia di 15 anni, Guglielmo Bozzolini vive a Zurigo dal 1988. Lavora come direttore della Fondazione ECAP, un ente di formazione degli adulti attivo nella lotta contro l’analfabetismo, nei programmi per il sostegno dell’integrazione professionale dei/delle migranti, per le pari opportunità e il reinserimento delle persone senza lavoro.

Collabora inoltre con progetti di formazione e di ricerca in tutta Europa (Spagna, Portogallo, Germania, Francia ed Inghilterra in particolare)

Membro del Coordinamento Europeo del PRC, Guglielmo è da anni impegnato nel sindacato (è membro del Comitato Centrale di Unia, la più grande organizzazione sindacale svizzera, come rappresentante delle e dei immigrate/i) e nell’associa-zionismo, in particolare nella FCLIS.

I suoi passatempi preferiti sono la montagna e i viaggi, la lettura (i romanzi sudamericani e i noir italiani), la buona cucina, il buon vino e il mare della Calabria.

image001.jpg

Eduardo Marquez candidato alla Camera

1 Aprile 2008

eduardo-marquez.jpg

Eduardo Marquez candidato alla Camera

Attualmente, occupa l’incarico di Consigliere Comunale nel Municipio di Tres de Febrero, Provincia di Buenos Aires, presidiendo la Commissione di Trasporto e Traffico.

Inoltre, è membro della Commissione Direttiva dell’Associazione Civile “Juan Calchaquí”, dedita allo sviluppo territoriale e comunitario del distretto, ed in particolare all’assistenza alle mense comunitarie dei quartieri piú poveri della zona, offrendo risorse umane e materiali. Membro della Squadra di Coordinamento Distrettuale di San Martin e di Tres de Febrero , della Scuola di Goberno della Provincia di Buenos Aires.

Durante la sua gestione come Consiguiere Comunale, si é svolta la commemorazione del compagño Juan Carlos Sandoval, consigliere del distretto, desaparecido nell’ultima dittatura militare ed é stato battezzato con il suo nome il Centro di Partecipazione, situato nella localitá di Caseros.

Grazie ad un suo progetto, é stato dichiarato d’interesse municipale il Programa di Rafforzamento dei diritti e della partecipazione delle donne “Juana Azurduy”, che dipende dal Consiglio Nazionale di Coordinamento delle Politiche Sociali della Presidenza della Nazione. In particolare, si è dedicato alla messa in opera del Programma di Promozione dei Diritti Umani “Claudia Falcone”, dipendente dal Ministero dello Sviluppo Sociale della Nazione.

sa-eduardo.jpg


Jorge Mancinelli candidato al Senato

1 Aprile 2008

jorge-mancinelli.jpg

Jorge Mancinelli

Candidato a Senatore per le elezioni italiane 2008.

Laureato in Economia.

Ha svolto funzioni direttive in organismi pubblici e privati.

Attualmente, si dedica a consulenze ad imprese e progetti d’investimento.

Nipote di italiani, suo nonno paterno era originario di Recanati, il paese del poeta Giacomo Leopardi.

Nel paese in cui si stabilí, Villagüay, Entre Ríos, organizzó con altri emigranti italiani una Associazione per l’insegnamento delle arti e dei mestieri, all’interno della quale si sono mantenute e trasmesse le conoscenze che gli artigiani avevano portato dall’Italia.

sa-jorge.jpg